Immagine del Sistema Windows 7

Livello tecnico : Base

Riepilogo
Creazione e ripristino di un'Immagine del Sistema
Dettagli
Immagine del sistema

Windows 7                                        Tutte le versioni.

La maggior parte dei PC portatili e non, con esclusione degli assemblati e qualche modello di fascia alta vengono normalmente venduti senza il DVD con il sistema operativo.

Il produttore crea una partizione (chiamata di Recovery) nel disco interno del pc contenente i file di installazione del sistema operativo.

Ogni produttore ha impostato un tasto o una combinazione di tasti che, premuti all’avvio subito dopo l’accensione dei PC, permettono di accedere al menù guida per riportare il PC alla condizione di fabbrica.

Queste sono le combinazioni dei maggiori produttori:

Produttore

Tasto o combinazione

HP

F11

Sony Vaio

F10

Fujitsu Siemens

F8

Packard Bell

F11

Acer

F10 per PC desktop e Alt+F10 per i portatili

Toshiba

Dell

F8

Se non sono state modificate o danneggiate le partizioni originali del disco l’operazione permetterà di riavere il PC esattamente come era al momento dell’acquisto.

Windows 7 ha una funzione integrata che permette di creare un’immagine (clone) del disco e delle sue partizioni salvandola in un supporto esterno o in un secondo disco interno (non è consigliabile usare una partizione dello stesso disco poiché in caso di rottura del disco non sarà possibile accedervi) e , subito dopo e solo la prima volta , creare un disco (cd-r  consigliato) di ripristino avviabile contenente utili funzionalità tra le quali la possibilità di scegliere l’immagine da ripristinare.

E’ consigliabile, allo scopo, acquistare un disco esterno USB, eSata, o comunque collegabile direttamente alle porte del pc (non a schede o controller gestite dal sistema operativo) con capienza pari o superiore a quella del disco in cui è installato il sistema.

Quando il sistema operativo è stato installato, aggiornato, configurato secondo le esigenze dell’utente e corredato di tutti i programmi è consigliabile crearne un’immagine (clone) che conterrà, oltre al  sistema, tutto ciò che vi è stato installato.

E’ naturalmente possibile creare immagini successive ogni volta che si apportano modifiche significative.

Procedura, dopo aver chiuso tutte le applicazioni:

1.       Collegare il disco esterno ed attendere che venga riconosciuto dal sistema.

2.       Accedere al Pannello di Controllo, sezione Backup e Ripristino.

3.        Nella finestra cliccare su “Crea un’immagine del sistema”.

4.       Attendere che vengano caricati i dischi (o partizioni) disponibili.

5.       Scegliere il disco esterno come destinazione dell’immagine.

6.       Selezionare le partizioni da includere nell’immagine (normalmente il disco di sistema e la partizione di recovery.

7.       Confermare ed attendere il completamento dell’operazione che richiederà un tempo variabile in funzione della configurazione del PC e della quantità di dati da copiare. Normalmente, con una configurazione non obsoleta, da considerare “media” e con dischi tradizionali (se sono montati SSD (Solid State Disk, i tempi sarebbero circa la metà) la copia procede alla velocità di circa 2 gigabyte al minuto.

8.       Alla fine dell’operazione apparirà un avviso di completamento.

9.       Verrà mostrata una finestra con la richiesta di creazione di un Disco di Ripristino del sistema. Inserire un cd-r (per una migliore compatibilità) nell’unità ottica e dare conferma. Verrà creato il disco.

10.   Non occorrerà più creare ulteriori dischi di ripristino in futuro dopo la creazione di altre immagini.

Il disco esterno conterrà una cartella “WindowsImageBackup” contenente i file relativi. Da non toccare.

Nel caso di:

Ø  Compromissione generale del sistema operativo con difficoltà di ripristinarne il normale funzionamento.

Ø  Grave infezione provocata da virus o malware non risolvibile.

Ø  Rottura e sostituzione del disco di sistema.

E’ possibile, in pochi minuti, ripristinare l’immagine salvata nel disco esterno e riottenere piena funzionalità.

Procedura, dopo aver collegato a pc spento, il disco esterno contenente l’immagine.

1.       Avviare il pc ed entrare subito nel Bios (la procedura varia per ogni produttore), normalmente tasti Esc  oppure F2 o Canc.

2.       Inserire il disco di ripristino nell’unità ottica.

3.       Modificare, nel Bios, le priorità di avvio impostando l’unità ottica come prima unità.

4.       Uscire dal Bios salvando le impostazioni.

5.       Verrà mostrata una riga in alto nello schermo chiedendo di premere un tasto per avviare dall’unità ottica. Procedere.

6.       Verranno caricati i file dal cd e, finita l’operazione, apparirà questa finestra:

 

7.       Come è possibile visualizzare il disco di ripristino è utilissimo anche per altre funzioni ma, ai fini di questa guida, scegliere “Ripristino immagine del sistema”.

8.       Indicare il disco esterno come sorgente dell’immagine ed il disco fisso interno del pc che si intende usare per l’avvio come destinazione.

9.       Dare le conferme ed attendere che l’operazione si completi.

10.   Ad operazione conclusa togliere il disco di ripristino dall’unità ottica e riavviare.

Il sistema operativo si presenterà esattamente come era al momento della creazione dell’immagine scelta per il ripristino.

http://blogs.dotnethell.it/franco/

Rispondi In risposta al messaggio eliminato

L'immagine del sistema è una "fotografia" , un "clone" del disco con tutto il suo contenuto.

Quindi , ripristinandola , riavrai TUTTO ciò che era presente nel disco al momento della creazione dell'immagine.

Ciao

(☯‿☯)
Franco Leuzzi - Microsoft® MVP for 10 Years. Windows and Devices for IT - System Administration - Hardware\Software.
If it ain't broke, don't fix it!
(•‿•) Click su SI se il problema è risolto.
Leuzzi, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo! Grazie, chiaro e complete.
Rispondi In risposta al messaggio eliminato

Il disco esterno può tranquillamente essere usato per salvare altri file o cartelle.

Il file .bin è un identificatore della presenza di una cartella immagine , va lasciato.

Ciao

(☯‿☯)
Franco Leuzzi - Microsoft® MVP for 10 Years. Windows and Devices for IT - System Administration - Hardware\Software.
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scrivi : "  in un supporto esterno o in un secondo disco interno (non è consigliabile usare una partizione dello stesso disco poiché in caso di rottura del disco non sarà possibile accedervi) e , subito dopo e solo la prima volta ,creare un disco (cd-r  consigliato) di ripristino avviabile contenente utili funzionalità tra le quali la possibilità di scegliere l’immagine da ripristinare. "

quindi basta  un CD-ROM ?

in altre vs guide si parla di usare una chiavetta da 16gb

il costo è molto diverso

non ho capito bene?

Il cd-r avviabile di ripristino da creare immediatamente dopo aver creato l'immagine completa nel disco esterno serve per AVVIARE il pc e contiene le utilities per ripristinare l'immagine dal disco esterno al disco di sistema.

Il pendrive da 16 gb si riferisce alla creazione di un'unità di ripristino per WINDOWS 8-8.1 e Windows 10 , non è applicabile a Windows 7.

(☯‿☯)
Franco Leuzzi - Microsoft® MVP for 10 Years. Windows and Devices for IT - System Administration - Hardware\Software.
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Grazie per la comprensione e collaborazione.

Più chiaro di così non si può,grazie per la chiarezza della spiegazione Franco!E adesso visto che non sono una cima mi metterò d'impegno per risolvere il problema,grazie ancora!
 
 

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Ultimo aggiornamento agosto 7, 2020 Visualizzazioni 13.880 Si applica a: